Bambini e cibo come gestire l’obesità infantile

L’obesità infantile è un problema che riguarda sempre più bambini in tutto il mondo. Se prima i dati erano preoccupanti oltreoceano, ad oggi anche in Italia, i dati risultano allarmanti. Vediamoli insieme. Circa il 25% dei bambini tra i 6 e i 9 anni è in sovrappeso, con una percentuale crescente di bambini obesi. 
Ma cosa si può fare? Che strumenti abbiamo come genitori per aiutare i bambini a stare in salute e prevenire l’obesità? Nel corso dell’articolo noi di Mancini junior esploreremo e approfondiremo l’argomento per risolvere al meglio la questione. Leggi di seguito. 


Bambini e cibo: cos’è l’obesità infantile


Iniziamo con il chiarire cos’è l’obesità infantile. Si tratta di una condizione in cui i bambini hanno un eccesso di peso rispetto alla loro altezza e età. Questo accade quando l’assunzione di calorie è maggiore di quelle che vengono bruciate dal corpo, spesso a causa di una dieta poco equilibrata e di uno stile di vita sedentario.
E c’è da sottolineare la notevole differenza con il sovrappeso. Mentre un bambino in sovrappeso, infatti, ha una massa corporea superiore alla media, l’obesità – in questo caso infantile - è una condizione più seria che può portare a problemi di salute come:
- diabete;
- malattie cardiache;
- problemi articolari;
- problemi psicologici.


Analizziamo di seguito i fattori che contribuiscono all’aumento dell’obesità infantile.


Bambini e cibo: 3 fattori di rischio


Tra le cause che comportano un aumento dell’obesità infantile c’è, innanzitutto, una dieta poco equilibrata. Perché: l’alimentazione dei bambini è spesso ricca di cibi pieni di zuccheri e grassi, vedi le merendine, i pasti al Mc Donald con coca cola, aranciata e sfizi vari. Alimenti ricchi di gusto sì ma a che prezzo? 


In secondo luogo, c’è uno stile di vita sedentario. I bambini, infatti, fatta eccezione per attività sportive programmate qualche ora in settimana passano gran parte del loro tempo libero davanti a cellulari sempre connessi, tv o videogiochi. Sottraendo così tempo al loro benessere, fisico e mentale. 
In ultimo, ci sono dei fattori genetici e ambientali. Diversi studi dimostrano, infatti, che l’ambiente familiare e sociale ha un peso con abitudini alimentari e stili di vita che influenzano i bambini. Ma noi adulti, genitori o educatori, che cosa possiamo fare? 


Bambini e cibo: come prevenire e gestire l’obesità infantile


Gli adulti hanno la possibilità di prevenire in un certo modo l’obesità infantile promuovendo uno stile di vita sano senza eccessive rinunce. In che modo? 
Partiamo con l’alimentazione che, per essere sana, deve contenere eguali porzioni di: 
-    frutta e verdura nei pasti quotidiani. 
-    cereali integrali come pane, pasta e riso integrale che forniscano il giusto apporto di fibre e nutrienti essenziali.
-    proteine magre come pollo, pesce, legumi e uova fondamentali per la crescita.
-    latte, yogurt e formaggi meglio se a basso contenuto di grassi.
-    merende meglio se non confezionate.


Lo step successivo è quello di promuovere l’attività fisica. Almeno 1 ora al giorno di giochi all’aria aperta, sport singoli o di gruppo che siano divertenti e appassionino il bambino motivandolo a continuare. 


Creare delle routine familiari come potrebbe essere fare la spesa insieme scegliendo cibi sani o condividere del tempo per attività all’aria aperta per passeggiate, a piedi o in biciletta, aiuta a trasmettere i valori di uno stile di vita sano.
Fondamentale, infine, è parlare con i bambini di salute e cibo. Educarli a conoscere il loro corpo, insegnare a riconoscere le proprie esigenze alimentari e a sviluppare in questo modo una relazione sana con il cibo. 
L’obesità infantile, infatti, può comportare un disagio psicologico e bisogna saperlo gestire. Parliamo di temi caldi come il bullismo o una bassa autostima che è bene affrontare in un clima familiare sereno che sia di supporto senza giudizi. 

L’obesità infantile è una condizione che non riguarda meramente l’aspetto fisico, ma riguarda la salute in senso più ampio. Salute preziosa ad ogni età. Risulta, dunque, doveroso da parte degli adulti intervenire quanto prima e con gli strumenti giusti. 
Fondamentale - sin da piccoli - è riuscire ad adottare una dieta equilibrata, invogliare a svolgere attività fisica di qualunque tipo e sviluppare delle sane e buone abitudini in famiglia. Solo così si può prevenire e gestire questa condizione. Insegniamo ai bambini l’importanza di mangiare bene e sentirsi bene e potremmo contrastare i crescenti numeri di sovrappeso e obesità infantile.